gtag('config', 'AW-395991927');

Cellulite e non solo: come eliminare i liquidi in eccesso

Cellulite e liquidi in eccesso

Sedentarietà, eccesso di sale nell’alimentazione, una dieta sbilanciata e fattori genetici possono portare ad un aumento di liquidi nell’organismo, con sintomi quali senso di gonfiore, gambe pesanti, aumento di peso. La natura ci viene in aiuto con erbe, verdura e frutta che stimolano l’attività della circolazione del sangue e dei reni, contribuendo alla depurazione di tutto l’organismo.

Ecco le erbe che favoriscono la diuresi
per una remise en forme che punta al benessere

Nell’aria profumo di fiori, sul viso brezze dolci; via il piumino e al braccio, perché no, una borsa colorata! La primavera è arrivata anche quest’anno con il suo gentile ma percettibile invito al sollievo, alla leggerezza dell’umore e pure del corpo, perché non  possiamo più nascondere tra le nebbie e sotto un cappotto avvolgente nè i pensieri cupi nè i fianchi tondeggianti.
Senza contare che si avvicina la fatidica “prova costume”.

Un avvio soft alle pratiche della remise en forme?

Per esempio l’assunzione di un prodotto naturale che favorisca l’eliminazione dei liquidi in eccesso nel nostro organismo, con effetto depurativo.

In realtà, ne abbiamo bisogno tutti, dopo lockdown più o meno severi che in ogni caso hanno comportato maggiore sedentarietà, poca vita all’aperto, nessuna ginnastica in palestra e tanto meno il nuoto in piscina.

Perché è importante la diuresi?

Non è solo una questione di cellulite e di bellezza, si tratta proprio della nostra salute.

Sappiamo che un corpo ben funzionante non accumula liquidi ma li espelle naturalmente. E con essi l’organismo si libera anche di sostanze dannose.

Questo meraviglioso equilibrio in certi momenti della vita si altera.

Accade se siamo sedentari, a seguito dell’assunzione di alcuni farmaci, se l’alimentazione non è corretta; per le donne il periodo premestruale, la menopausa e il caldo sono fattori di rischio in più. Anche un eccessivo consumo di sale fa male perché il sodio trattiene l’acqua.

Di contro, aumentare l’espulsione di liquidi abbassa la pressione del sangue (e quindi contrasta l’ipertensione).

Quando preoccuparsi?

La ritenzione idrica si manifesta con gonfiori, cellulite, senso di pesantezza agli arti. Le prime cose da fare sono integrare nella propria alimentazione i giusti alimenti e fare più movimento. E per aiutarsi, come dicevamo, si possono acquistare in farmacia prodotti diuretici che utilizzano attivi naturali come la gramigna, la betulla, l’orthosiphon, la pilosella e il tarassaco.

Insomma, in un modo o nell’altro, la natura ci viene sempre in aiuto, se sappiamo conoscerla e apprezzarla.

Benessere naturale

  • La gramigna ha una brutta fama e invece può essere molto salutare. Nel Vangelo è l’erba che somiglia al grano, ma ne infesta le coltivazioni.
    Tuttavia, già gli antichi sapevano trarne benefici effetti per la minzione, a vantaggio dei reni e della cistifellea, contro la formazione di renella e calcoli. Oggi si trova in composti molto validi per aumentare la diuresi e non solo. Gli estratti di betulla drenano i liquidi in eccesso e disintossicano l’organismo eliminando le scorie depositate nel corpo. I principi attivi sono ricavati dalle estensioni orizzontali della pianta, spesso adagiate sul terreno. Si possono sfruttare per depurare sangue e fegato, come antinfiammatori, disinfettanti delle vie urinarie e lassativi. In particolare, la funzione diuretica è svolta dalla tricitina mentre si deve all’agropirene la funzione antisettica dell’erba, che tra l’altro viene usata perfino per piccoli inestetismi della pelle. La gramigna è inoltre indicata nel trattamento dell’acido urico. Per tutte queste applicazioni è chiamata ‘spazzino dell’organismo’.
  • Della betulla si utilizzano le foglie. È un rimedio noto per le proprietà diuretiche con il solo avvertimento che, contenendo salicilati, può essere controindicata per chi è allergico all’aspirina.
  • Ottimo per eliminare il cloruro di sodio anche l’orthosifon o Tè di Giava, proveniente dall’Indonesia.
  • La pilosella invece si trova in Europa. Contiene flavonoidi, cumarine e triterpeni che aumentano l’eliminazione dei liquidi dall’organismo.
  • Pianta che cresce dove il clima è temperato, il tarassaco o dente di leone, nella medicina popolare viene da sempre considerato efficace come diuretico, digestivo, tonico.  Si lavorano sia le foglia sia le radici.
  • La centella, che predilige luoghi umidi, ha una storia antica in alcuni territori come il Madagascar e l’India, dove si applicava per cicatrizzare le ferite sulla pelle. Contiene anch’essa, tra i diversi componenti chimici, i triterpeni, che insieme ad altri attivi, favoriscono la diuresi agendo sulla microcircolazione e i tessuti. Questa pianta completa dunque le proprietà delle precedenti ed è il rimedio principale per combattere la cellulite; è inoltre consigliata in caso di insufficienza venosa per la prevenzione e il trattamento delle varici. Di conseguenza agisce sul gonfiore di gambe e caviglie causato da cattiva circolazione.

Gli alimenti per fare più pipì

Verdure e frutta che favoriscono la diuresi e al supermercato si trovano tutto l’anno, sono numerosi; altri sono stagionali. Qualche esempio.

Verdura
Sedano, pomodori, carciofi, barbabietole, asparagi.

Frutta
Le mele, facendo perdere liquidi, ‘sgonfiano’ la silhouette. Inoltre, hanno molti altri effetti salutari. La mela è depurativa, rinfrescante, dissetante; riduce il livello di colesterolo ‘cattivo’ nel sangue.  Se ne possono ricavare anche tisane: si  secca il frutto in forno fino a ridurlo in polvere, poi si  bolle in acqua questa specie di farina per 15 minuti.

Altri frutti: limoni, ananas (è anche antinfiammatorio e digestico), mirtilli (fan bene alla vista), anguria, melone (utile pure contro l’anemia e come lassativo)

Tra tutti il più potente è forse l’uva, ottima anche come energetico naturale. Da non sottovalutare le banane che apportano potassio evitando l’eccesso di sodio.

 

Il consiglio in più

Tutte le buone intenzioni del mondo non funzioneranno se non si ‘condisce’ la giornata con un po’ di  buon umore.

Il rito del mattino:
mentre ci prepariamo la mattina, in bagno, prima di lavare i denti (la buona pulizia della bocca contrasta l’insorgere del diabete), guardiamoci allo specchio e, regalandoci un sorriso, diciamoci: Buon giorno! E che sia davvero l’augurio a vivere appieno il proprio tempo con gratitudine e ottimismo.